CATALOGO
Tutti i nostri coltelli sono realizzati con acciaio aisi 420 inox e hanno una durezza di 57 HRC, hanno una finitura satinata e sono affilati a mano.
Pescatore
Per chi lavora a contatto con la natura il coltello è spesso uno strumento essenziale. A volte è addirittura qualcosa di più: l'unico strumento disponibile nella solitaria vastità del mare. Nato ai confini tra Marche e Abruzzo, dove la famiglia dei Lucantoni produceva questo coltello per i marinai. Il "pescatore" è il nostro prodotto di punta, leggero e maneggevole, da portare sempre con sè!
Pescatore cm 13 - lama 5,5 cm
Pescatore cm 15 - lama 6,5 cm
Pescatore cm 17 - lama 7,5 cm
Pescatore cm 19 - lama 8,5 cm
Pescatore cm 21 - lama 9,5 cm
Pescatore cm 23 - lama 10,5 cm
Molla esterna.
Mozzetta di Guardiagrele
La Mozzetta di Guardiagrele è molto più di un semplice utensile: è un simbolo della tradizione abruzzese, un frammento di storia forgiato a mano secondo tecniche tramandate per generazioni. Nasce come coltello "di paese", compagno inseparabile dei pastori, dei contadini e degli artigiani locali. Ogni esemplare porta con sé l'impronta del maestro coltellinaio che lo ha realizzato, rendendolo un oggetto autentico, identitario e profondamente legato al territorio.Dalla punta arrotondata ("mozzata"), pensata originariamente per essere utilizzata in sicurezza durante i lavori quotidiani.
Mozzetta di Guardiagrele cm 12 - lama 5 cm
Mozzetta di Guardiagrele cm 17 - lama 7,5 cm
Mozzetta di Guardiagrele cm 20 - lama 8,5 cm
Mozzetta di Guardiagrele cm 23 - lama 9,5 cm
Mozzetta di Guardiagrele cm 30 - lama 13,5 cm
Molla interna, ricamata.
Gobbo di Guardiagrele
Il coltello Gobbo di Guardiagrele è un capolavoro dell'artigianato abruzzese, riconoscibile al primo sguardo grazie alla sua inconfondibile curvatura. Nato tra le botteghe dei maestri coltellinai del piccolo borgo da cui ne prende il nome, questo coltello unisce funzionalità, estetica e una storia profondamente radicata nel territorio.Compagno nella vita quotidiana dei pastori, dei contadini e degli artigiani locali.
Gobbo di Guardiagrele cm 20 - lama 8,5 cm
Gobbo di Guardiagrele cm 23 - lama 10 cm
Gobbo di Guardiagrele cm 30 - lama 13,5 cm
Molla interna, ricamata.
Gobbo di Loreto
Coltello tipico Abruzzese, realizzato nel piccolo borgo di Loreto Aprutino (Pe). Denominato gobbo, per la sua curvatura accentuata del manico. Facilmente riconoscibile dalla "pallina" ricavata sul fondo dell'impugnatura. Utilizzato dai pastori, questo manufatto diventava un compagno di vita da cui diveniva impossibile separarsi.
Gobbo di Loreto cm 17 - lama 7,5 cm
Gobbo di Loreto cm 20 - lama 8,5 cm
Gobbo di Loreto cm 23 - lama 10 cm
Molla interna, ricamata.
Gobbo di Controguerra
Il Gobbo di Controguerra rappresenta una delle espressioni più autentiche dell'artigianato tradizionale della Val Vibrata. Nato in un territorio di confine, dove Abruzzo e Marche si incontrano, questo coltello conserva nelle sue forme la memoria di una cultura rurale fatta di lavoro, ingegno e manualità.Nasce come coltello da lavoro, compagno quotidiano di agricoltori, vignaioli e artigiani della zona. Ogni esemplare è frutto di un sapere antico, tramandato nelle botteghe dei maestri coltellinai della famiglia dei Lucantoni conosciuti come "Pchiorr", dove ogni dettaglio viene curato con attenzione e rispetto per la tradizione.
Gobbo di Controguerra cm 12 - lama 5 cm
Gobbo di Controguerra cm 20 - lama 8,5 cm
Gobbo di Controguerra cm 30 - lama 13,5
Sambenedettese
Il Sambenedettese non è la riproduzione di un coltello storico, ma il risultato di un'idea moderna che unisce passato e presente. Nasce nel solco della coltelleria tradizionale italiana. La sua linea slanciata e la forma affusolata lo rendono un coltello di facile porto, discreto ma ricco di personalità.Pur non essendo un coltello storico, il Sambenedettese conserva l'anima della tradizione: proporzioni armoniose, materiali autentici, lavorazioni eseguite con attenzione artigianale. È un oggetto che non imita, ma interpreta. Non rievoca un modello del passato, ma ne custodisce lo spirito attraverso la qualità e la cura del dettaglio.
Sambenedettese cm 14 - lama 6,5 cm
Sambenedettese cm 17 - lama 7,5 cm
Sambenedettese cm 20 - lama 8,5 cm
Roncola
La roncola abruzzese non è soltanto un attrezzo: è un compagno di viaggio che ha attraversato le generazioni, seguendo l’uomo passo dopo passo. È lì per potare la vite, liberare un sentiero, recidere un ramo ribelle. Racchiude la forza della tradizione, il peso della storia e la bellezza di un gesto antico che continua a trovare il suo posto nel mondo moderno e ancora oggi accompagna chi vive la terra con rispetto e passione.
roncola cm 16 - lama 7 cm
Maremmano
Maremmano cm 18 - lama 7 cm
Maremmano cm 21 - lama 8,5 cm
Maremmano cm 24 - lama 10 cm
Molla interna, ricamata.
San Fratello
Il coltello San Fratello è uno dei pezzi più affascinanti della tradizione coltellinaia siciliana, un oggetto che porta con sé l'identità forte e antica del paese da cui prende il nome: San Fratello, borgo noto per i suoi allevatori, i suoi cavalli e la sua cultura pastorale.
San Fratello cm 17 - lama 7,5 cm
San Fratello cm 20 - lama 8,5 cm
Molla interna, ricamata.
Saracca Romagnola
La Saracca romagnola è uno dei coltelli popolari più caratteristici dell'Italia centro-settentrionale, un oggetto che affonda le sue radici nella vita quotidiana della Romagna rurale tra Ottocento e primo Novecento. Il suo nome deriva dalla saracca, l'aringa salata ed essiccata che un tempo rappresentava un alimento povero ma prezioso nelle campagne: lunga, sottile, affusolata. Proprio come il manico di questo coltello. Chiamato anche "curtel cun el riz", per il riccio presente sulla molla che facilita lo sblocco a leva.
Saracca cm 20 - lama 9 cm
Saracca cm 25 - lama 12 cm
Molla esterna, con blocco.
Romano
Uno tra i più classici della coltelleria italiana, spesso utilizzato nella Roma papalina dai bulli. A seguito di un omicidio, previo pentimento, si portava l'arma del delitto come ex voto alla Madonna. I reperti rinvenuti negli anni ci fanno definire il coltello "alla romana", in quanto ogni artigiano dava una sua interpretazione non definendo una forma precisa, ma rendendolo riconoscibile da specifiche caratteristiche. Da noi riprodotto seguendo queste linee guida: lama a tre pianelle dalla forma triangolare, manico di bufalo nero, zigrinato nella parte centrale e con la classica pallina sul fondo. Molla esterna a tre scrocchi con anello per facilitarne l'apertura. Se sei un collezionista di regionali, non puoi non averne uno...o più!
Romano cm 23 - lama 10,5 cm
Romano cm 28 - lama 12,5 cm
Romano cm 33 - lama 15,5 cm
Molla esterna, con blocco a tre scrocchi.
Manico in corno di bufalo, lavorato a mano come da tradizione.




































